domenica 28 agosto 2016

Chi perde un cogliona...






















“Siccome so’ un patetico burlone
ci tengo a fare una precisazione
per chi chiacchiera troppo e pensa poco
e non sa più le regole del gioco.
Amico, anche se sei dell’Istricione
bisogna te ne faccia una ragione
e che tu accetti quello che è successo:
un bel cappotto non si vede spesso
e quando accade è lecito ruzzare!
Quanto a chi perde, oltre che sformare,
può solo digerir la sua disdetta
sperando che l’inverno passi in fretta.
A questo giro, cari, è andata male
é inutile frignare che non vale
fare le bizze o dire “spiga rotta”…
ormai la zuppa è fatta e bell’e cotta.
Capo in cassetta, dunque, e pedalare
e non ti puoi nemmeno lamentare,
perché, come ben sa chi ci ragiona,
è noto che chi perde non cogliona
(o per lo meno è noto in quel di Siena
a chi conosce il Palio appena appena).
Ma forse non è noto giù in campagna
così tocca sorbirsi questa lagna:
chi si lamenta, chi fa la voce grossa
chi prende un’aria languida e commossa
chi ne promette presto delle belle
senza rispetto per le consorelle
...l'unica cosa certa, meno male:
“l’Istrice c’è e rimane sempre uguale”