venerdì 2 settembre 2016
mercoledì 31 agosto 2016
domenica 28 agosto 2016
Chi perde un cogliona...
“Siccome so’ un patetico burlone
ci tengo a fare una precisazione
per chi chiacchiera troppo e pensa poco
e non sa più le regole del gioco.
Amico, anche se sei dell’Istricione
bisogna te ne faccia una ragione
e che tu accetti quello che è successo:
un bel cappotto non si vede spesso
e quando accade è
lecito ruzzare!
Quanto a chi perde, oltre che sformare,
può solo digerir la sua disdetta
sperando che l’inverno passi in fretta.
A questo giro, cari, è andata male
é inutile frignare che non vale
fare le bizze o dire “spiga rotta”…
ormai la zuppa è fatta e bell’e cotta.
Capo in cassetta, dunque, e pedalare
e non ti puoi nemmeno lamentare,
perché, come ben sa chi ci ragiona,
è noto che chi perde non cogliona
(o per lo meno è noto in quel di Siena
a chi conosce il Palio appena appena).
Ma forse non è noto giù in campagna
così tocca sorbirsi questa lagna:
chi si lamenta, chi fa la voce grossa
chi prende un’aria languida e commossa
chi ne promette presto delle belle
senza rispetto per le consorelle
...l'unica cosa certa, meno male:
“l’Istrice c’è e rimane sempre uguale”
sabato 30 luglio 2016
Grande capo Ripurgato
dall'esilio è ritornato
e raduna la tribù
perchè non ne pole più.
Dice a tutta la sua gente:
"ritornate immantinente
perchè tanto non c'è verso
non c'è scampo per chi ha perso.
Non c'è mare nè montagna...
qui ci stanno alle calcagna
e ci sfottono a giornata
anche in vetta al monte Amiata.
Una rima, uno striscione,
come un'allucinazione;
ti rilassi sul tuo telo
e ti attaccano dal cielo,
pure in Corsica e in Sardegna
c'è qualcuno che s'ingegna
per pigliarti pei fondelli
ricordando i tempi belli
quando ancora la spinosa
comandava qualche cosa.
Questa purga ormai ci snerva...
resta solo la riserva!!!"
dall'esilio è ritornato
e raduna la tribù
perchè non ne pole più.
Dice a tutta la sua gente:
"ritornate immantinente
perchè tanto non c'è verso
non c'è scampo per chi ha perso.
Non c'è mare nè montagna...
qui ci stanno alle calcagna
e ci sfottono a giornata
anche in vetta al monte Amiata.
Una rima, uno striscione,
come un'allucinazione;
ti rilassi sul tuo telo
e ti attaccano dal cielo,
pure in Corsica e in Sardegna
c'è qualcuno che s'ingegna
per pigliarti pei fondelli
ricordando i tempi belli
quando ancora la spinosa
comandava qualche cosa.
Questa purga ormai ci snerva...
resta solo la riserva!!!"
"Non c'è verso, non si frega
Porcospino non si piega.
Sempre al pezzo, anche stasera
era su alla polveriera
che faceva la sua ronda
ritto fino a notte fonda,
quando a un tratto - che ti sente?
un lupaccio impertinente
che coi fuochi d'artificio
vuole fare un maleficio;
ma interviene il bel maliardo
e si getta sul petardo:
lo cavalca ratto e fiero
neanche fosse un bel destriero
anzi, meglio, ci si accosta
come a improvvida supposta...
ora se ne vola via
alto sopra Camollia:
avrà pure un bel bruciore
ma vuoi mettere l'onore!"
Porcospino non si piega.
Sempre al pezzo, anche stasera
era su alla polveriera
che faceva la sua ronda
ritto fino a notte fonda,
quando a un tratto - che ti sente?
un lupaccio impertinente
che coi fuochi d'artificio
vuole fare un maleficio;
ma interviene il bel maliardo
e si getta sul petardo:
lo cavalca ratto e fiero
neanche fosse un bel destriero
anzi, meglio, ci si accosta
come a improvvida supposta...
ora se ne vola via
alto sopra Camollia:
avrà pure un bel bruciore
ma vuoi mettere l'onore!"
giovedì 28 luglio 2016
"Il Mannucci è un bellimbusto
ma lo sa che vale il giusto
così, quando l'han chiamato
lui ci s'è precipitato
tutto tronfio, piccinino,
a indossare il pigiamino...
perchè mica era cosciente
di che razza è quella gente!!!
"Ma che Gigi, che Gingilli,
con Elias si va tranquilli"
ti dichiara intanto il Brocci
ai suoi attoniti figliocci.
"E se poi vincono loro?"
gli rispondon tutti in coro.
Ma Carlino taglia corto:
"E che mi volete morto?
E poi via, per quel che spendo
alle brutte non lo scendo:
la ritroverà la via
per tornare in Camollia"
I guerrieri prezzolati
sono già tranquillizzati:
"Se è così non fa una piega,
Tanto a noi che ce ne frega?"
detto fatto, fatto e detto
quando scoppia il mortaretto
Elias esce dall'entrone
quale indomito leone,
concentrato, serio, arzillo
...ma non è mica tranquillo!
Pronti via, tristo figuro
proverebbe a fare il duro
ma al cospetto di Scompiglio
ha più l'aria del coniglio.
Poi da dietro, indiavolato
fa ilsuo turbine al Casato:
una bella capriola
e la Lupa intanto vola.
E' interdetto, poverino
cerca i suoi guardiafantino:
"ho capito la disfatta
però a me chi mi raccatta?"
Gli risponde un infermiere:
"puoi restartene a sedere.
Sei da solo, se ti aggrada,
come un cane in autostrada
...i guerrieri del Leone
son già tutti a Castiglione!!!"
ma lo sa che vale il giusto
così, quando l'han chiamato
lui ci s'è precipitato
tutto tronfio, piccinino,
a indossare il pigiamino...
perchè mica era cosciente
di che razza è quella gente!!!
"Ma che Gigi, che Gingilli,
con Elias si va tranquilli"
ti dichiara intanto il Brocci
ai suoi attoniti figliocci.
"E se poi vincono loro?"
gli rispondon tutti in coro.
Ma Carlino taglia corto:
"E che mi volete morto?
E poi via, per quel che spendo
alle brutte non lo scendo:
la ritroverà la via
per tornare in Camollia"
I guerrieri prezzolati
sono già tranquillizzati:
"Se è così non fa una piega,
Tanto a noi che ce ne frega?"
detto fatto, fatto e detto
quando scoppia il mortaretto
Elias esce dall'entrone
quale indomito leone,
concentrato, serio, arzillo
...ma non è mica tranquillo!
Pronti via, tristo figuro
proverebbe a fare il duro
ma al cospetto di Scompiglio
ha più l'aria del coniglio.
Poi da dietro, indiavolato
fa ilsuo turbine al Casato:
una bella capriola
e la Lupa intanto vola.
E' interdetto, poverino
cerca i suoi guardiafantino:
"ho capito la disfatta
però a me chi mi raccatta?"
Gli risponde un infermiere:
"puoi restartene a sedere.
Sei da solo, se ti aggrada,
come un cane in autostrada
...i guerrieri del Leone
son già tutti a Castiglione!!!"
mercoledì 27 luglio 2016
mercoledì 13 luglio 2016
Risveglio,
luglio inoltrato: afa, lenzuola appiccicose, bocca da gotto di
troppo.
Sbadigli,
ti stiri, pensi alla giornata che ti si para davanti tra cori,
sbornie, bagni in fonte, tamburi, bandiere, risate e sfotto'. Fai una
cernita di dolori e doloretti, pensi a cause e concause
(spalla-sventoli, raffreddore-acqua delle fonti, acidità di
stomaco-vino sotto le fonti, ginocchia e caviglie sbriciolate-tuffi e
capriole nelle fonti)... non hai più l'età, che fatica!
Pensi che
a quest'ora potresti essere al mare, sulla spiaggia, coi piedoni a
mollo, una granita gelida in mano e
la gazzetta aperta sulle ultime del calciomercato, e la tua mente
corre ai fortunati villeggianti del BAGNO ELIAS, giovani ruspanti
ripurgati, allegri coltivatori diretti in ferie, professionisti
dell'evacuazione coatta, splendidi atleti in fuga che finalmente
liberi e spensierati, possono confidare in un'estate ininterrotta.
Per loro niente raucedine da cori, niente tendinite da bandiera,
niente fegato in affanno, solo un lungo, depurativo soggiorno nel
purgatorio estivo, in attesa che venga il fresco portandosi forse
appresso un cappotto nuovo nuovo prima dell'imminente Natale. Beati
voi, giovani fortunati natanti nel bruno mare dei liquami
auto-prodotti, beati voi senza limiti e senza pensieri, sciolti
nel prolasso sfinterico, beati voi fieri guardiani dell'onore del
porcellino spinato: che dire di più...
Buon
bagno, ripurgati!!!
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