mercoledì 1 marzo 2017

L'economo biondo e l'economo moro
pensando ogni giorno al comune decoro
armati di trapano, chiodi e martello
provvedono a fare il rione più bello.
Sistema un tamburo, imbulletta un rivetto,
rifai la coppale di quel braccialetto
ritocca 'sto cerchio con la foglia d'oro...
tra fare e disfare è tutto un lavoro!
L'inverno è un girone, girandola pazza
ma il premio è l'estate che ti offre la piazza.
L'economo moro e l'economo biondo
non stanno a pensarci nemmeno un secondo:
le loro comparse son pronte in un lampo,
ardite e decise a scender nel campo
sapendo di avere a portata di mano
un'altra vittoria di quel masgalano
già vinto e rivinto nel corso dei lustri
(da sempre più bravi, più belli e più illustri).
Ma poi ripensandoci il biondo ed il moro
si sentono pronti a ben altro lavoro
di sventoli e canti, di grida e tamburi
perchè questa volta son proprio sicuri:
così il masgalano è ben magro decotto...
lasciamolo agli altri e facciamo cappotto!!! 
 

venerdì 17 febbraio 2017




Cosa chiedere, miei cari,
per un lieto compleanno?
Sarà dura fare pari
coi due Palii dell'altr'anno.
    Dopo il gusto della gloria
    e un inverno con il botto
    a chi è entrato nella storia
    non fai metter via il Cappotto
che già pensa a un risultato
ululando all'avvenire:
ormai abbiamo cominciato,
...non è il caso di finire;
    se nell'anno dei "Quaranta"
    non ce n'era per nessuno
    oramai l'attesa è tanta...
    voi sapè nei "Quarantuno"!!!

lunedì 13 febbraio 2017

PURA BELLEZZA

...orgoglioso di avere un amico in grado di condensare l'atmosfera sublime di un luogo senza tempo in scatti come questi: quando la fotografia diventa opera d'arte! 
per info p.cattibini@gmail.com




mercoledì 4 gennaio 2017

Ecco un buon manicaretto
degno del più gran banchetto
proprio adatto a celebrare
l'anno che va a incominciare
(con l'augurio impertinente
che sia come il precedente).
Questa dunque è la ricetta
per un istrice in porchetta:
cerca in mezzo a quella gente
presuntuosa e prepotente
finchè trovi un esemplare 
che sia buono da mangiare,
un villano un po' gradasso
grosso e duro come un sasso.
Per un paio di stagioni
lo addolcisci a scapaccioni,
poi - quand'è bello frollato
pronto ad esser cucinato -
sali e pepi quanto basta
e lo butti con la pasta.
Aggiustato in questo modo
lo fai cuocer nel suo brodo;
fai lessar tutto l'intruglio
dall'inizio a fine luglio,
poi lo scoli a metà agosto
e lo metti a fare arrosto.
Lo puoi toglier ben grigliato
cotto "all'ultimo casato"
e guarnirlo sopra e sotto
doppio, in salsa di cappotto.
Ecco, puoi servirlo a gloria
celebrando una vittoria
anzi due, caro il mio cuoco,
una sola ...è troppo poco!!!


giovedì 29 dicembre 2016




"Hai voglia a dire che odi l'inverno
e che quest'anno il Natale è un inferno...
no perchè invece era ganzo d'estate
purghe e giornali su spiagge assolate.
Neve d'agosto, sudori a gennaio
sei impelagato in un bel ginepraio
qui l'ingranaggio del tempo s'è rotto:
vincono a luglio e poi fanno cappotto
...dai retta, nodo, la vera questione
è che l'hai in tasca per ogni stagione!!!"

martedì 27 dicembre 2016

Curiosità Zoologiche: il Porco Spino


Ma che è? Chi l’ha mai visto
uno sgorbio così tristo?
Già il porcello, di per sé
non è poi questo granché,
ma un porcello con gli spini
fa paura anche ai bambini,
tutto ispido e accigliato
lezzo, unto e ripurgato.
Una bestia così brutta,
un po’ vieta, a dirla tutta,
anche a naso non si strozza
senza spazzola e tinozza.
PorcoSpino, dammi retta:
acqua calda e saponetta,
diaccia no, per carità
sennò poi come si fa?
Con la zizzola nefasta
Il pigiama non ti basta
e il cappotto, per quest’anno
…se n’è andato, 'un te lo danno!!!

martedì 20 dicembre 2016

Se un giorno d'inverno
s'accende la vampa
che tuona e che lampa
e pare un inferno,
     perchè non uscire
     dal tristo ridotto
     di chi resta chiotto
     magari a dormire?
Non è mica detto
che sotto all'ombrello
ci sia meno bello
che sotto ad un tetto...
     L'ombrello che sboccia
     dal nero al bluastro
     e salva un disastro
     di schizzi e di doccia,
nasconde un cantuccio
un luogo incantato
un mondo isolato
protetto e calduccio
     L'ombrello, di certo,
     non chiude la festa  
     ma almeno la testa
     la tiene al coperto
e poi sul più bello
(non parerà tutto)
ma tiene più asciutto
del magro cappello,
      così ti consente
      di andartene a spasso
      se il cielo gradasso
      fa l'impertinente.
E giù nel Lupone?
il piatto è più ghiotto:
ombrello e cappotto...
che bella stagione!!!